Abbiamo scelto di titolare questo evento con una domanda, più che con un’affermazione. Riteniamo che si tratti di un tema necessariamente aperto, che merita idee, spunti, esperienze, dibattito, approfondimento, con lo scopo di arricchire il più possibile il panorama delle scelte disponibili.

Abbiamo analizzato le posizioni di chi, da un lato, identifica la valutazione degli esiti educativi come un’opportunità di miglioramento dell’offerta pedagogica (oltre che come un’occasione per dare evidenza al proprio lavoro), e di chi, al contrario, teme la valutazione per il rischio di classificare ed etichettare. Ci siamo chiesti se ci sia una strada praticabile, che eviti l’effetto “bambino grigliato”, ma che nel contempo possa evidenziare i risultati raggiunti.

Nell’ambito di questo evento vogliamo presentare alcune idee, alcuni strumenti, alcune esperienze applicative, aprendo anche una finestra sul panorama nazionale ed internazionale.

L’obiettivo è quello di condividere una fra le tante strade possibili nell’ambito della rilevazione degli esiti educativi. Questo tema è centrale anche nel “Rapporto di autovalutazione per la scuola dell’infanzia” elaborato dall'INVALSI, oltre ad essere un’esigenza sentita da chi lavora quotidianamente con i bambini per capire se gli interventi educativi attuati generino i risultati attesi.

L’evento è realizzato nell’ambito di un progetto finanziato dalla Regione del Veneto con la DGR 1908 del 12 settembre 2012.